Annullamento Meeting di Maggio a Pra': replica il Presidente della FIC

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Lunedì, 12 Marzo, 2012 (All day)

Il Comitato Ligure della F.I.C. risponde a quanto pubblicato nell'articolo: "La Liguria rinuncia al meeting di Maggio a Prà" circa il meeting Nazionale Allievi e Cadetti annullato a Genova Pra'.

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la seguente mail dal Presidente del Comitato Ligure dell FIC Claudio Loreto:

 

Spett.le “Comitato per Pra’“,

raccogliamo volentieri il Vostro invito ad esporre il nostro “punto di vista”, che essendo quello di una Istituzione Sportiva si fonda esclusivamente su fatti comprovabili documentalmente.

I minori trasferimenti dello Stato al C.O.N.I. in conseguenza della grave crisi economica in atto hanno inevitabilmente comportato la decurtazione anche delle disponibilità finanziarie 2012 dei Comitati Regionali della Federazione Italiana Canottaggio (per quello ligure pari a -30,9 per cento rispetto al 2011!).

Il Comitato F.I.C. Liguria si è così trovato nella assoluta impossibilita di continuare ad allestire in via diretta le manifestazioni agonistiche ed ha dunque richiesto alle proprie Società di subentrare ad esso in tale compito (ciò peraltro avrebbe prodotto un “riallineamento” della Liguria al resto dell’Italia remiera, poiché soltanto nella nostra regione le regate valide ai fini delle classifiche nazionali venivano realizzate dal Comitato).

All’inizio dello scorso mese di gennaio l’organizzazione di tutti gli eventi in programma nell’anno 2012 nel “canale di calma” di Pra’ (n. 3 gare regionali + n. 1 Meeting Nazionale Giovanile) è stata così assegnata al duo G.S. “Speranza” - S.C.G.”Elpis”, sodalizi candidatisi ad allestire congiuntamente detti eventi.

A fronte di detta attribuzione, F.I.C. Liguria aveva posto come condizione che la tassa di iscrizione alle gare non superasse l’importo di euro 6,00 ad atleta. Ciò perché una quota di adesione maggiore rispetto a quelle in essere nel resto d’Italia non sarebbe senz’altro stata gradita dai clubs, in particolare da quelli provenienti da altre regioni (considerato anche il consistente aumento degli altri costi fissi di trasferta quali carburante e pedaggi autostradali), con conseguente rischio di una significativa contrazione del numero complessivo dei partecipanti e di uno svilimento della “immagine” delle regate liguri, le quali nelle recenti stagioni hanno all’opposto esercitato un crescente “appeal”.

Le quote di iscrizione delle gare regionali attualmente vigenti presso le altre principali “piazze” del canottaggio italiano sono infatti le seguenti:
Lombardia, euro 6;
Campania, euro 6;
Piemonte, euro 5;
Toscana, euro 5;
Friuli-Venezia-Giulia, euro 3.
La tassa di iscrizione ai Meetings Nazionali Giovanili 2012 è a sua volta stata fissata in euro 6,00 dal Consiglio Nazionale della Federcanottaggio.

I due clubs “Speranza” ed “Elpis” hanno formalmente e pubblicamente accettato tale condizione. Tuttavia, all’atto della presentazione del “bando” relativo alla prima regata della serie (quella “regionale” del 18 marzo c.a.), essi hanno inteso aumentare unilateralmente le quote di iscrizione alle competizioni regionali per le categorie Ragazzi, Juniores e Seniores da 6 a 10 euro e addirittura da 6 a 15 euro per la categoria Master.

La giustificazione addotta da Speranza-Elpis (impiego del “surplus” derivato dalle variazioni in parola in un lavoro di generale risistemazione del campo di regata di Pra’) ad avviso di F.I.C. Liguria non era assolutamente sostenibile. Infatti, non si sarebbe quasi certamente potuto realizzare alcun “surplus” (da F.I.C. Piemonte e F.I.C. Toscana erano ad esempio subito pervenute - come prevedibile - reazioni alquanto negative); in ogni caso l’ipotetico maggior introito, alla luce dei conteggi svolti da F.I.C. Liguria e poi illustrati alle Società liguri in sede di Assemblea Regionale 2012,
sarebbe ammontato a poche migliaia di euro (cifra assolutamente insufficiente a coprire i costi delle sole opere “minime” di cui ha effettivamente bisogno il bacino genovese, stimati in almeno euro 30.000, tenendo altresì conto che F.I.C. Liguria lo scorso anno ha già fatto colà svolgere lavori per circa euro 10.000).

Alla richiesta di F.I.C. Liguria (seriamente preoccupata di vedere compromessa la “qualità” delle regate di Pra’ senza peraltro alcunché di certo in cambio) di rispettare l’accordo preso, “Speranza”-“Elpis” hanno formalmente risposto di non ritenere di poter recedere dalla propria posizione e che qualora F.I.C. Liguria non avesse acconsentito alle variazioni in discorso esse avrebbero rimesso l’organizzazione degli eventi.

Di fronte a questo “aut-aut”, assolutamente inaccettabile, l’organo ligure della F.I.C. si è trovato obbligato, suo malgrado, a revocare l’assegnazione a Speranza-Elpis delle tre regate regionali precedentemente deliberata. I due citati clubs, dopodiché, hanno comunicato (essi) alla Segreteria Generale della F.I.C. di non volere più organizzare il Meeting Nazionale Giovanile; quest’ultimo, in assenza totale di candidature alla scadenza del nuovo “bando” emesso da F.I.C. Liguria, è stato conseguentemente annullato dalla Federazione Italiana Canottaggio. La prima regata ligure è stata nel frattempo organizzata, congiuntamente a quella piemontese, a Candia
Canavese.

Successivamente a tutto quanto sopra, al G.S. “Speranza” sono stati ripetutamente rivolti da più parti (in primis, da F.I.C. Liguria) inviti a volere riprendere in considerazione l’opportunità di dare vita esso alle due restanti regate regionali, quale unico soggetto organizzatore ovvero - in alternativa - congiuntamente ad altri sodalizi eventualmente disponibili (ovviamente ferma restando un quota di partecipazione non superiore ad euro 6,00). Tuttavia il G.S. “Speranza” ha sistematicamente opposto a ciò un netto rifiuto.

Dieci diversi clubs remieri liguri si sono pertanto accordati per organizzare essi, in “pool”, dette regate, che avranno svolgimento il 15 aprile e il 20 maggio pp.vv. ed alle quali il Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Canottaggio invita ad assistere tutti gli abitanti di Pra’.

Con la speranza di avere con la presente contribuito a chiarire i termini della “vicenda”, Vi preghiamo con l’occasione di volere gradire i nostri più cordiali saluti.

Claudio Loreto - Presidente del C.R. F.I.C. Liguria.