Così risponde Paolo Putti ai cittadini

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Mercoledì, 21 Marzo, 2012 (All day)

Il 9 marzo il candidato del Movimento 5 Stelle Paolo Putti ha incontrato i cittadini di Pra’. Qui di seguito una sintesi delle risposte che Paolo Putti ha dato ai 10 Punti prioritari per i cittadini (10 punti per i candidati Sindaco). Se desideri vedere l'incontro visualizza i video in fondo alla pagina. Nei video puoi anche ascoltare le risposte date da Paolo Putti.

1) Tutela della Salute e Sicurezza

I consiglieri di Regione/Comune/Provincia decidono senza essere informati e senza sentire la necessità di informarsi ma solo per favori politici. Come prima cosa siamo disposti a mettere in gioco le nostre rigidità per costruire un bene comune, scardinare questo sistema politico. Come Movimento 5 Stelle ci siamo dati il limite dei 2 mandati, per non "affezionarci" alle poltrone. La comunità che ha subito danni sulla salute non può essere ripagata con denaro. Bisogna fare tutto il possibile per evitare i danni sulla salute. La comunità deve chiedere a VTE e alle istituzioni che parte delle risorse economiche prodotte dal Porto vadano investite in prima battuta per la tutela della salute e successivamente ricadano come beneficio economico sulla società (opportunità per i giovani, fasce deboli, ecc.). Il tavolo tecnico è una cosa dovuta dalle istituzioni. È un buon modo per confrontarsi con i cittadini. Il Movimento 5 Stelle non avrà problemi a sostenerlo. D’accordo ad affrontare il tema della elettrificazione dei moli, d’accordo allo spostamento dei containers. Inoltre, per dare efficacia all'operato, i candidati eletti firmeranno “dimissioni in bianco”. Diventeranno effettive nel momento in cui la popolazione riscontrerà un venir meno del mandato.

 

2) Progetti correlati ai POR / 3) Monitoraggio lavori POR

Una delle proposte principali del Movimento 5 Stelle consiste proprio nella "progettazione urbanistica partecipata", cioè far partecipare i cittadini alla progettazione. In tal modo si riduce al massimo lo scarto fra il prodotto finale e le aspettative dei cittadini. Questo tipo di progettazione può risultare più lunga di quella tradizionale in quanto ci si confronta con i cittadini, ma porta ad un risultato ottimale.

4) Area compresa tra il Palamare e l’Isola Ecologica

Il Movimento 5 Stelle non è d'accordo con l'insediamento della grande distribuzione. Preferisce alimentare il piccolo commercio, anche come aiuto nel presidio del territorio. Propone di definire una squadra inter-assessorile che assieme ai cittadini decida la cosa migliore da realizzare. Tale squadra è sicuramente più efficace rispetto agli incontri con i singoli assessori poiché permette un risparmio notevole di tempo e una sinergia di competenze.

5) Associazione Pra’ Viva

È un'associazione con delle risorse (posti barca, ecc.). Se le istituzioni assicurassero la presenza di uno/due tecnici a supporto dell’Associazione si avrebbero dei notevoli risultati. Il territorio è vasto e quindi tale presenza è necessaria. Bisogna valorizzare le opportunità.

6) Alture e quartieri collinari

Si sente spesso parlare di città policentrica. In realtà la città ha un centro solo e molto spesso viene considerato solo questo (esempio di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura). Il nostro Movimento insiste molto sul trasporto pubblico: la mobilità è un diritto e quindi si devono reperire le risorse per fare si che addirittura sia gratuito. Anche sulle Aree Blu il Movimento ha delle perplessità. Quindi anche il trasporto pubblico in zone collinari e la gestione del verde (che Aster non riesce più a gestire) sono servizi che vanno migliorati. Vengono prima i diritti delle persone, e questi non vanno considerati antieconomici.

7) Fascia di Rispetto a Palmaro

Per risolvere il problema, è necessario coinvolgere le Ferrovie. Crediamo in due modelli di impresa: "responsabilità sociale delle imprese" e "impresa integrata". Quindi l'imprenditore "Ferrovie" deve tenere conto che c'è una responsabilità sociale dell'impresa che significa che ciò che si realizza per un territorio deve avere delle ricadute sociali non solo in termini di occupazione. Bisogna trovare un tavolo con Ferrovie ed istituzioni al fine di avere ricadute positive sul territorio.

8) Riqualificazione area ex San Giorgio

Tenendo conto delle legittime aspettative del proprietario dell'area, si può costruire un percorso di partecipazione con i cittadini per fare in modo che le richieste vengano recepite dalle istituzioni. Dobbiamo capire quanto le istituzioni possano imporre una bonifica all'area.

9) Semipedonalizzazione via Airaghi e via Sapello

Il movimento è assolutamente d'accordo nel creare luoghi dove i cittadini di Pra' abbiamo la possibilità di incontrarsi, riconoscersi, provare il gusto di essere comunità. La perdita di posteggi non deve comportare un problema in quanto, come detto prima, siamo contrari alle Aree Blu

10) Porticciolo di Pegli

Il progetto di una passeggiata che unisca Pegli a Voltri ci trova assolutamente d'accordo non solo per un discorso di riqualificazione ma anche per un discorso di incremento turistico della zona. Per il discorso porticciolo non siamo molto preparati. Anche in questo caso, comunque, siamo per un percorso partecipato che coinvolga gli abitanti, i diportisti, la comunità locale in genere. Solo così si potrà arrivare a capire la reale esigenza. Relativamente ai parcheggi al servizio del porticciolo, ritengo che debbano essere pensati come posteggi di interscambio e non come beni da rivendersi a privati.